XII simposio fotografico organizzato dal circolo fotografico “La Loggia” di Motta di Livenza.

05 Maggio | 27 Maggio 2018

Partecipano 6 autori che propongono la loro personalissima visione e ricerca nel campo della fotografia.

Inaugurazione 5 maggio ore 18:00, Piazzetta San Marco, Motta di Livenza.

Orari Mostre ▪ Ingresso Libero ▪ Sabato ▪ Domenica ▪ 10.00 / 12.30 ▪ 16.00 / 19.00

Nelle Sedi Galleria Comunale “La Loggia”, Centro Arti Visive “La Castella”, “Ex Prigioni”

VOLANTINO

Franco Spano’

Leggendo Elegie

“Ex Prigioni”

Nato nel 1966 a Gorizia dove vive e lavora. Diplomato presso l’Istituto Tecnico Industriale “A. Malignani” di Udine nella specializzazione Costruzioni Aeronautiche Fotografo autodidatta, dal 1993 ha partecipato a diverse esposizioni personali e collettive. Da diversi anni utilizza la tecnica della esposizione multipla, in genere da due a quattro scatti sovrapposti eseguiti con apparecchio reflex analogico. Dal 2005 organizza e dirige le attività dell’associazione culturale per la promozione delle arti contemporanee “Prologo” di Gorizia… Le fotografie di Spanò sovrappongono immagini, ricordi, sentimenti, parole. Ritraggono paesaggi, alberi, mari, castelli, foglie, raggi di Sole. Come quando passeggiando si lascia il pensiero libero di vagare e lo sguardo si fa insieme esteriore e interiore, indifeso: è lì che è possibile una rivelazione, è lì che si può ritrovare lo stupore e l’incanto dell’esserci. Dalla presentazione “Busan, Komel, Spanò” Franca Marri. www.prologoart.it Mail: franco.spano@inwind.it

Graziano Burin

Ritratti dell’anima

Galleria Comunale “La Loggia”

Graziano Burin (1955/2017), nato e vissuto a Motta di Livenza (TV), si era appassionato alla fotografia fin da ragazzo. Agli inizi della sua carriera, negli anni ‘80, si era dedicato soprattutto alle tecniche di sviluppo e stampa del bianconero. Nel 2007, attratto dalle nuove tecnologie, si era avvicinato alla fotografia digitale, diventandone sostenitore. Nello stesso anno con altri 3 soci del Circolo dell’Immagine “La Loggia”, aveva promosso il simposio fotografico “Vedere Oltre”. Negli anni successivi, spinto dalla ricerca di soluzioni innovative, aveva approfondito le tecniche di stampa a colori e “Fine Art”. Nel 2014 aveva scoperto un metodo alternativo di ripresa grazie l’utilizzo di uno scanner manuale: battezzò questa tecnica D.o.S. (Detection of Surface). Nel Marzo 2016 presenta la tecnica D.o.S. al circolo fotografico “La Gondola” di Venezia che lo segnala per l’impiego di nuove tecnologie al servizio della fotografia. Un’altra menzione a riguardo gli viene data il mese successivo durante l’evento “Portfolio a Lucinico”. Ha collaborato a vari progetti: con Daniele Indrigo in “Vizi e virtù con Arlecchino”, con Fabio Bolinelli e Claudia Contin Arlecchino (l’Arlecchino errante). Ha esposto in mostre collettive sia in Italia che all’estero; le sue immagini sono conservate in archivi nazionali e presso privati. Per l’interesse suscitato in ambito fotografico, i soci del Circolo presentano la tecnica D.o.S. in questo simposio fotografico. Scopri dentro di te un estraneo… continua a camminare… non si ferma… ti mangia l’anima… (dal film “Il buio nell’anima” di Neil Jordan”).

Mimmo Mirabile

TendeReAlì

Centro Arti Visive “La Castella”

Nato in Sicilia, vive a Udine ed esercita l’odontoiatria in Arta Terme (UD), dove segue il progetto de “La ViArte”, che si propone di ”denunciare, declinare, sostenere il bello”. Ha partecipato a numerose mostre sia in Italia, che all’estero (Austria, Slovenia, Olanda, Francia). Dopo la parentesi pittorica degli anni settanta, passa alla fotografia, che diventa un mezzo per cogliere lo straordinario nel quotidiano ed indagare i limiti della comunicazione e della realtà. Questo lo ha portato dal classico bianconero su carta, a teche di plexyglass in cui ricrea la terza dimensione, alla stampa su tela. Nelle immagini non ci sono manipolazioni: la bellezza è solo da cogliere, ed attorno a noi ce n’è tanta. Mail: miragi@alice.it

Remo Cavedale

Macba Museum – Riflessioni Bianche

Centro Arti Visive “La Castella”

Appassionato dell’arte fotografica, prima analogica poi digitale, di Bicinicco (UD). Remo unisce la sua passione alla sua professione, dal 1974 fon dando con tre soci la “Fotolito Udinese” azienda che si occupava di riproduzioni fotografiche, scansioni e tecniche di stampa. L’attività permise di conoscere svariati editori nazionali ed esteri. La sua ricerca lo spinge a elaborare scatti entrando nella categoria dei fotografi, conquistandosi un posto di rilievo esponendo una personale al “Russian Caffe” di Nova Gorica con un’esposizione denominata “Graffiti Mutanti” raffigurante l’evolversi del tempo dei segni incisi sul legno. Collabora con vari artisti fotografi, dalla esposizione di opere, dimostrando l’importanza di andare oltre l’apparenza opponendosi ad una società superficiale dove niente è scontato. Socio iscritto col Club Skupina 75 di San Floriano del Collio (GO), un’associazione che unisce fotografi professionisti e non, garantendo così un continuo confronto di perfezionamento e qualità fotografica. Continua la sua ricerca fotografica collaborando con personali e collettive in tutto il NordEst, Veneto e Friuli. Mail: remocavedale@gmail.com

Adriano Mascherin

Il Fascino del “Chaos”

Galleria Comunale “La Loggia”

Vive e lavora a Fiume Veneto. Il suo percorso fotografico inizia negli anni ‘70 esplorando tutti i generi, in particolare i microcosmi, con i pochi mezzi a disposizione. Inizialmente l’attività era ridotta a causa impegni di lavoro e di famiglia, con il tempo l’attrazione per il mondo del piccolo diventa sempre più marcata, e la possibilità di un immediato controllo dei risultati dato dall’avvento del digitale, ha contribuito a nuovi impulsi creativi, portandolo così a formare lui stesso quelli che definisce gli “Universi Minimi”, mescolando acqua, tempera, oli, saponi e materiali vari. Queste “miscele” formano grafie , sfumature inconsuete e fantastiche, lo stupore si dilata in una nuova dimensione quasi onirica in prospettive spaziali, in una continua evoluzione fisica ed emotiva che lui fissa in immagini uniche ed irripetibili. Mascherin ha partecipato a concorsi e mostre con lusinghiero successo, inoltre presenta multi visioni inerenti a questi lavori ed a quelli negli “Universi Massimi” naturali. Nel 2016 pubblica il suo primo libro “Universi Minimi”. Ho viaggiato nel sogno pur essendo sveglio… Ho visto fantastiche visioni… Ho assaporato stupori sconosciuti… Ho navigato anni luce nell’Universo… nel mio “Universo Minimo”… www.adrianomascherin.it Mail: adrimas51@alice.it

Antonio Ros

Nudi Muti

Galleria Comunale “La Loggia”

Di formazione umanistica, a sedici anni si avvicina alla fotografia riprendendo le forme della natura e i segni lasciati dall’uomo, affascinato da Ernst Haas. Durante l’università è allievo di Italo Zannier e si laurea in Architettura nel 1986, specializzandosi in restauro dei Monumenti; fino al 1995 collabora con l’ambiente universitario come Cultore. In seguito inizia a insegnare Storia dell’Arte nei licei e utilizza la fotografia come strumento di documentazione del paesaggio e dell’architettura storica. Dai primi anni 2000 affianca all’insegnamento l’attività di fotogiornalista iscritto all’ordine dei giornalisti, collabora con agenzie di stampa e quotidiani nazionali per servizi di cronaca e di sport. Le ricerche personali lo portano continuamente ad esplorare il paesaggio (inteso in senso letterario) e l’architettura come sedimento di segni antropici; il ritorno alle tecniche di ripresa e di stampa analogiche lo indirizzano verso i linguaggi espressivi propri del Ritratto e del Nudo, senza la presunzione di innovare questi generi, indagando i margini ancora percorribili all’interno della rappresentazione fotografica convenzionale, anche in rapporto con le altre arti. Mail: antoniorosphoto@gmail.com