La stampa a pigmenti di colore è il processo utilizzato in ArtOk per la fotografia a colori fine art giclée. Utilizza inchiostri Epson UltraChrome a 11 colori, stampati a 2880 dpi su carte 100% cotone o baritata certificate. Il risultato è una stampa con fedeltà cromatica precisa, gamma tonale ampia e una durata stimata di decenni in condizioni di conservazione corrette.

Stampa a pigmenti di colore: perché non tutti gli inchiostri sono uguali

La differenza tra una stampa fotografica comune e una stampa fine art a pigmenti inizia dagli inchiostri.

Le stampanti consumer e molti laboratori fotografici di massa usano inchiostri a colorante: molecole di colore solubili che penetrano nella carta. Producono colori vivaci nell’immediato, ma reagiscono rapidamente alla luce, all’umidità e agli agenti atmosferici. Una stampa con inchiostri a colorante può sbiadire in pochi anni se esposta alla luce.

Gli inchiostri a pigmenti sono chimicamente diversi: particelle solide sospese in un liquido vettore che si depositano sulla superficie del supporto senza penetrare. Sono stabilmente ancorate al supporto e resistono allo sbiadimento in modo radicalmente diverso. I produttori di carte fine art certificate basano le proprie stime di durata proprio su questa combinazione: inchiostri a pigmenti su supporti acid-free.

Stampa a pigmenti di colore: 11 colori per una gamma cromatica più ampia

In ArtOk utilizziamo inchiostri Epson con 11 colori distinti. La differenza rispetto a un sistema a 4 o 6 colori non è solo quantitativa.

Un sistema a più colori permette di riprodurre sfumature che un sistema ridotto non riesce a ottenere senza mescolare inchiostri in modo approssimativo. Le transizioni tonali nelle zone di cielo, nelle pelli, nei grigi del bianco e nero virato sono più morbide e più fedeli al file originale. I neri sono più profondi. Le alte luci mantengono il dettaglio senza bruciare.

La stampa avviene a 2880 dpi: una risoluzione che garantisce una resa del dettaglio che non ha confronti con le stampanti da ufficio o con i sistemi di stampa fotografica di massa.

Stampa a pigmenti di colore: i supporti

Gli inchiostri a pigmenti esprimono il loro potenziale completo solo su supporti specificamente formulati per accoglierli. Le carte standard, anche di buona qualità, non hanno il rivestimento necessario per garantire una resa cromatica ottimale e una stabilità nel tempo.

In ArtOk lavoriamo con carte 100% cotone e carte baritata delle principali manifatture fine art: Hahnemühle, Canson Infinity, Epson. Tutte acid-free, tutte conformi alla norma ISO 9706, tutte prive di sbiancanti ottici (OBA) che ingialliscono nel tempo.

La scelta del supporto cambia il carattere dell’immagine: una carta cotone opaca dà profondità e presenza fisica alla stampa, una baritata restituisce una resa cromatica più luminosa con un richiamo alla tradizione fotografica analogica. Su richiesta offriamo campionature per scegliere il supporto più adatto al tipo di immagine e all’uso finale.

Stampa a pigmenti di colore: la gestione del colore

Una stampa fedele al file originale non dipende solo dalla qualità degli inchiostri e della carta. Dipende dalla gestione del colore in ogni fase del processo.

In ArtOk lavoriamo con monitor calibrati e profili ICC dedicati per ogni combinazione di stampante, inchiostro e carta. Questo significa che la stampa che esce dalla macchina corrisponde a quanto era visibile sul monitor calibrato durante la preparazione del file. È la condizione necessaria per evitare le discrepanze cromatiche che rendono una stampa insoddisfacente anche quando il file era corretto.

Ogni file ricevuto viene verificato prima della stampa: spazio colore, risoluzione al formato finale, gamma tonale nelle zone critiche. Se rileviamo criticità che possono compromettere il risultato, le segnaliamo prima di procedere. Non interveniamo mai senza consenso esplicito.

Come lavoriamo in ArtOk

Dal 2007 stampiamo fotografia a colori fine art con inchiostri a pigmenti su carte certificate. Ogni stampa parte da una verifica tecnica del file e da una scelta consapevole del supporto in funzione dell’immagine e dell’uso finale.

Chi ci affida un file sa che arriverà in stampa nella forma più fedele possibile all’immagine elaborata, a condizione che quella elaborazione sia stata fatta su un monitor calibrato con i parametri corretti. Quando non lo è, lo diciamo prima che la carta venga sprecata.

108 recensioni Google a 5 stelle a giugno 2026 dal 2007 confermano questo approccio.

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