Per stampare in bianco e nero a pigmenti di carbone hai bisogno di inviarci un file già in bianco e nero, ad alta risoluzione. Il resto lo facciamo noi: convertiamo il file per il nostro sistema di stampa, controlliamo la qualità tecnica e ti avvisiamo prima di procedere se rileviamo qualcosa che può influire sul risultato.

Questa pagina spiega cosa devi fare prima di inviare il file, e cosa non devi fare.

daniele indrigo stampa fine art artok a pigmenti di carbone

Passo 1: converti la foto in bianco e nero

Il primo passo è tuo: la foto deve arrivare da noi già in bianco e nero. Non stampiamo a pigmenti di carbone partendo da un file a colori.

Come la converti dipende da te e dal risultato che vuoi ottenere. I metodi più comuni sono:

Desaturazione. Il metodo più semplice: abbassa la saturazione a -100 in Lightroom o applica un livello di regolazione Tonalità/Saturazione in Photoshop. Funziona bene su immagini con colori molto saturi e gamme tonali differenziate. Su immagini con colori simili in luminosità, come certe fotografie di paesaggio con luce diffusa, può produrre grigi piatti e poco differenziati.

Pannello Bianco e Nero di Photoshop o pannello HSL di Lightroom. Permette di controllare il peso di ogni gamma cromatica nella scala dei grigi: il cielo, la pelle, il fogliame possono essere resi più chiari o più scuri in modo indipendente. È il metodo che dà più controllo sul risultato finale ed è preferibile quando la desaturazione appiattisce l’immagine.

Scala di grigi. Puoi salvare il file direttamente in scala di grigi. Lo accettiamo senza problemi.

In ogni caso, la conversione in bianco e nero è il punto di partenza, non il file finito. Dopo la conversione vale sempre la pena lavorare sulla scala tonale: curve, contrasto locale, dettaglio nelle ombre e nelle alte luci.

Un aspetto che molti non conoscono: con gli inchiostri Piezography Pro che utilizziamo in ArtOk è possibile scegliere la tonalità della stampa, da calda a fredda a neutra, con infinite combinazioni intermedie. Questa scelta si fa insieme a noi al momento dell’ordine, non sul file. Per saperne di più, leggi la pagina sulla stampa bianco e nero a pigmenti di carbone.

Per approfondire la post-produzione, leggi la guida sulla post-produzione per la stampa fine art.

Passo 2: salva il file nel formato giusto

Formato preferito: TIFF senza compressione. È il formato che garantisce la massima qualità e nessuna perdita di informazioni. Se lavori in Photoshop, accettiamo anche PSD.

RAW: accettato. Se preferisci inviarci il file RAW originale, possiamo partire da quello.

JPEG: accettato, ma con una avvertenza. Il JPEG è un formato compresso: ogni volta che salvi il file, una parte delle informazioni viene eliminata in modo irreversibile. Sulla carta, questo può tradursi in artefatti visibili nelle zone di gradazione morbida, esattamente quelle più importanti per un bianco e nero di qualità. Se il tuo file è in JPEG, accettiamo comunque, ma ti consigliamo di non salvarlo e risalvarlo più volte prima di inviarcelo.

Passo 3: controlla la risoluzione

La risoluzione minima è 300 dpi al formato finale di stampa, non al formato originale del file.

Questo è il punto che genera più confusione. Un file da 300 dpi a 20×30 cm non è adatto per una stampa 60×90 cm: la risoluzione va valutata sempre rispetto al formato in cui vuoi stampare, non a quello in cui hai scattato o lavorato il file.

Se non sei sicuro se il tuo file ha risoluzione sufficiente per il formato che vuoi, inviaci il file prima di procedere: lo verifichiamo noi e ti diciamo se è adatto.

Cosa facciamo noi prima di stampare

Ogni file che riceviamo viene controllato prima che la stampa abbia inizio:

  • Verifica della risoluzione al formato richiesto
  • Controllo della qualità tecnica del file
  • Verifica della scala tonale: ombre, alte luci, contrasto

Se rileviamo qualcosa che può influire sul risultato, ti contattiamoprima di procedere. Non stampiamo mai senza averti avvisato in caso di criticità. Non modifichiamo mai il file senza il tuo consenso esplicito.

108 recensioni Google a 5 stelle a giugno 2026 dal 2007 confermano che questo approccio fa la differenza.

VOCECOSA FARE
Conversione b/nGià convertito in bianco e nero prima di inviare
FormatoTIFF o PSD (preferiti), RAW, JPEG (accettato con riserve)
Modalità coloreRGB o scala di grigi, entrambi accettati
Risoluzione300 dpi al formato finale di stampa
Profilo coloreQualsiasi, gestiamo noi la conversione

Vuoi saperne di più?

Domande Frequenti (FAQ)