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The Uncanny Lens, La Lente Inquietante • Roger Ballen – Joel-Peter Witkin

Le cornici di ArtOk

ArtOk ha curato la fornitura di 60 cornici in ayous a poro aperto, larghezza 40 mm, per i 30 dittici in mostra. Ogni opera è stata presentata con passepartout e cartoncino ondulato bianco 3 mm, formato interno 60×60 cm.

the uncanny lens la lente inquietante fotografie di roger ballen joel-peter witkin


Inaugurazione mostra: sabato 16 marzo 2024 alle ore 18.00
Mostra di 30 dittici di fotografia nella cornice medievale di Castel Ivano
Via al Castello, 1- 38059 Ivano Fracena -Trento

Dal 16 marzo al 13 aprile 2024
Orari: mar/dom 9.00-12.00 – 14.00 – 18.00 lunedì chiuso
Catalogo in mostra

©Foto: Joel-Peter Witkin, Melvin Burkhart: Human Oddity, Florida, 1985 &©Roger Ballen Herman with Hammer

Un sogno che diventa mostra

The Uncanny Lens è stata una mostra unica nel suo genere: la prima ed unica presentazione al mondo che ha affiancato in un unico percorso espositivo le opere di Roger Ballen e Joel-Peter Witkin, due tra i fotografi più visionari e radicali della scena internazionale. Il progetto nasce da un’idea dello stesso Roger Ballen, che da anni coltivava questo sogno artistico: mettere in dialogo diretto il proprio linguaggio visivo, fatto di ambiguità e disturbo controllato, con quello altrettanto potente di Witkin, maestro dell’immaginario grottesco e simbolico.

Realizzare questa visione ha richiesto un lavoro lungo e minuzioso. L’organizzazione della mostra è stata curata da Fulvio de Pellegrin e Paolo Dolzan, che ne hanno seguito ogni fase con la direzione artistica, dalla concezione del percorso espositivo alla scelta degli spazi del Castel Ivano, fino alla cura di ogni singolo dettaglio allestitivo. Un impegno durato sette mesi, da settembre 2023 a maggio 2024, fatto di ricerca, coordinamento e verifiche tecniche continue, per garantire che l’opera di due autori così diversi trovasse una collocazione coerente e rispettosa all’interno delle sale del castello.

Un progetto di questa portata poteva realizzarsi solo grazie alla collaborazione tra visione artistica e competenza tecnica. Il supporto tecnico ArtOk con la fornitura delle 60 cornici in ayous a poro aperto per i 30 dittici in mostra ha permesso di presentare le fotografie con una coerenza estetica e una qualità costruttiva all’altezza dell’importanza dell’evento, senza che la componente espositiva prendesse il sopravvento sul contenuto delle opere.

The Uncanny Lens ha così rappresentato un momento raro: la possibilità per il pubblico di confrontarsi, nello stesso spazio e nello stesso momento, con due sguardi fotografici capaci di interrogare i confini tra bellezza e inquietudine, normalità e alterità. Un’occasione irripetibile, nata da un desiderio personale di Roger Ballen e resa possibile dal lavoro costante di chi ha creduto in questo progetto fin dall’inizio, sette mesi prima dell’inaugurazione del 16 marzo 2024.

La mostra rimane, ancora oggi, un riferimento importante nel percorso espositivo di Castel Ivano e testimonia come un’idea nata dalla visione di un grande artista possa trasformarsi, con dedizione e competenza, in un’esperienza reale e condivisa.

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